Domenica, 24 Lug 2016
 
 
Benvenuti in riva allo Stretto

    

 

     La Calabria è stata terra di passaggio e di dominazioni di popoli quali i Bruzi, i Romani, i Normanni, i Bizantini, i Greci, gli Svevi, i Gotici, gli Aragonesi, gli Spagnoli che hanno influenzato il modo di vivere dei suoi abitanti. Come le dominazioni, anche le religioni come quella Valdese, Ebraica, Musulmana, Ortodossa e, infine, la Cattolica, hanno impregnato il territorio di usi e costumi tra i più variegati.
Questo continuo avvicendarsi di culture diverse, nel bene e nel male, hanno cambiato il modo di pensare dei Calabresi, pronti ad accogliere le diversità e a convivere con queste in modo spontaneo.

     L’Area dello Stretto:

     Il centro operativo del Gruppo Caminiti si trova nell’Area dello Stretto tra Villa San Giovanni e Reggio Calabria.  

     Tale Area per la sua particolare vicinanza alla città di Messina è il principale punto di snodo marittimo e ferroviario da e per la Sicilia.

     A volte, di mattina presto, dopo abbondanti piogge e solo in particolari condizioni di cielo sereno, si verifica il fenomeno della Fata Morgana: le particelle d'acqua rimaste sospese nell'aria dopo la pioggia creano come una gigantesca lente d'ingrandimento, facendo così in modo che la costa siciliana appaia distante da quella calabra solo poche centinaia di metri, mentre, in realtà, il punto più vicino dista circa 3 km. Questo fenomeno si verifica solo sul litorale calabrese guardando la costa siciliana e mai viceversa.

     Terra di incantesimi, sortilegi, fate ed eroi, cantata da D’Annunzio e celebrata dai viaggiatori inglesi dell’Ottocento: questo territorio alimenta la sua magia, sospeso tra fiaba e realtà... Si presenta come distretto di arte e di scienza, geloso dell’eredità di un passato glorioso, ma proteso verso un futuro di sviluppo e progresso.

      Il Museo Archeologico Nazionale, ad esempio, custodisce magnifiche e antiche memorie di età preistorica, greca e romana, e i suoi famosi Bronzi di Riace sembrano preposti a difendere tanta ricchezza. Il Teatro Comunale Francesco Cilea, poi, rappresenta il cuore dell’arte e dello spettacolo, che rivive oggi gli splendori di un tempo. I paesaggi, la vegetazione, i colori, il profumo della Zagara e del Bergamotto, si manifestano con una sorprendente varietà di suggestioni.

     L’Area si affaccia sull’incantevole Stretto di Messina dal suo celebre quanto decantato    Lungomare, impreziosito da un’apoteosi di palme, ficus e rarissime specie tropicali ed esotiche. Si tratta di uno degli scenari più incantevoli del Mondo che ha reso la città meta ambita dal turismo nazionale e internazionale.

     Questo territorio, con le sue peculiarità, accontenta ogni esigenza e naturale  propensione del turista. Soddisfa gli amanti del mare, con le sue spiagge sconfinate e tutte diverse tra loro (sia sabbia fine tipica del Mar Jonio, sia ghiaiosa tipica del Mar Tirreno), ma anche gli amanti della montagna con il suo Aspromonte. Il massiccio montuoso, infatti, offre la possibilità di escursioni, ospita il Parco Nazionale caratterizzato da splenditi paesaggi naturali dove è possibile incrociare la fauna protetta in un flora incontaminata e, inoltre, consente agli amanti degli sport invernali di sciare nella rinomata Gambarie con la vista dello Stretto di Messina e le Isole Eolie che offrono un panorama mozzafiato.

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Villa San Giovanni, in provincia di Reggio Calabria, si affaccia proprio sullo Stretto di Messina, principale punto di traghettamento per la Sicilia.

Il 12 aprile 2005 il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi gli ha conferito il titolo di città.

Quest'area (anticamente identificata come Cenidéo, dal Capo Cenide) ha ricoperto un ruolo fondamentale dal punto di vista economico e strategico per le popolazioni che si sono avvicendate nel dominio del Mediterraneo già dall'epoca magnogreca. Infatti qui vi era il cosiddetto Trajectum Siciliæ (in latino Passaggio per la Sicilia) presso il sito dell'antica Colonna Reggina, da dove si attraversava lo Stretto per raggiungere la Scilla.

A volte, di mattina presto, durante l'inverno, dopo abbondanti piogge e solo in particolari condizioni di cielo sereno, si verifica il fenomeno della Fata Morgana: le particelle d'acqua rimaste sospese nell'aria dopo la pioggia creano come una gigantesca lente d'ingrandimento, facendo così in modo che la costa siciliana appaia distante da quella calabra solo poche centinaia di metri, mentre in realtà distano ben 3 km. Questo fenomeno si verifica solo sul litorale calabrese guardando la costa siciliana e mai viceversa.

Luoghi da visitare a pochi passi da Villa San Giovanni

-  Reggio Calabria

-  Scilla

-  Bagnara

Reggio Calabria, situata sulla punta dello "Stivale", alle pendici dell'Aspromonte, al centro del Mediterraneo,è una città ricca di cultura e storia

Da visitare :

- il Duomo di Reggio Calabria,.

- La Chiesa degli Ottimati;

- Il Teatro Francesco Cilea

- Il Lungomare Falcomatà ,il fronte a mare della città nel suo centro storico si sviluppa fra architetture stile liberty e piante rare. Fu definito da Gabriele D'Annunzio "il più bel chilometro d'Italia", probabilmente anche per via del miraggio della Fata Morgana che contribuisce a rendere la passeggiata particolarmente suggestiva.

- Villa Genoese Zerbi tra i più importanti centri d'arte della città, Villa Zerbi offre periodiche mostre artistiche e d'architettura. E' inoltre sede espositiva della Biennale di Venezia nel sud Italia.

- Il Castello Aragonese

- I Bronzi di Riace che sono tra i simboli della città e vengono esposti al Museo Nazionale della Magna Grecia

- Le terme romane sul Lungomare Falcomatà

- Il Corso Garibaldi, principale via commerciale della città

Scilla:

Importante località turistica e balneare poco a nord di Reggio, costituisce uno tra i borghi più belli e caratteristici d'Italia, meta di artisti in ogni epoca e di ogni nazionalità ed è una frequentatissima meta estiva. Le origini sono antichissime, confuse tra mitologia, storia, leggenda e poetiche immagini alimentate per millenni dalla suggestività dell'ambiente naturale.

Da visitare:

Il Castello Ruffo di Scilla, talvolta noto anche come Castello Ruffo di Calabria, è un'antica fortificazione situata sul Promontorio Scillèo, proteso sullo Stretto di Messina (già "Stretto di Scilla"). Il Castello è sicuramente uno degli elementi più caratteristici e tipici del paesaggio dello Stretto e del circondario reggino. Il Castello ospita inoltre uno dei fari della Marina Militare, il Faro di Scilla

Chianalea, l’antico borgo marinaro le case sorgono direttamente sugli scogli esono separate le une dalle altre da piccole viuzze, simili a canali,

Marina Grande: è la zona della spiaggia, delimitata, a sud e a nord, da due imponenti costoni di roccia e separata dal centro da una scogliera a strapiombo. Un'altra attrattiva di Marina Grande è la chiesa cinquecentesca dello Spirito Santo, dove si trova il dipinto di Francesco Celebrano La discesa dello Spirito Santo (1799)

Bagnara

Centro della Costa Viola, posta in fondo ad un'ampia insenatura tra le colline che scivolano a strapiombo sul mare, gode di una splendida quanto peculiare posizione geografica, incastonata a guisa di anfiteatro in un semicerchio collinare, coltivato a vigneti, Bagnara Calabra si specchia sulle acque del basso Tirreno, con la visione ammaliante dello Stretto di Messina, dello Stromboli e delle isole vaganti di Eolo, che ne fanno allo sguardo del visitatore uno dei panorami più incantevoli d'Italia, secondo la descrizione di E. Lear, datata 1847.Una caratteristica fondamentale di Bagnara è la bellezza delle sue spiagge. La finissima sabbia bianca che si estende sino al mare, accoglie ogni anno moltissimi turisti che trovano tutte le comodità nei lidi che vengono allestiti ogni estate lungo la costa. Bagnara è inoltre rinomata per la produzione del Torrone e la lavorazione della Ceramica.

Da visitare:

- Torre Ruggiero

- Il Castello Ducale

- La Fontana a Garibaldi

- La Chiesa del Carmine

- La Chiesa del SS Rosario